
tutte le mattine apro gli occhi e il desiderio è già lì con me...
non c'è risveglio in cui io non senta il richiamo del corpo,
sento il tepore del sonno appena abbandonato,
il calore generato dalla notte..che custodisce ogni mio pensiero..
ogni mio sogno..
appena il mio sguardo intravede le prime luci del giorno,
la mia mano ti cerca..e non trovandoti si stringe al petto..
nell'unico gesto di consolazione che trova.
tutta questa passione e il degno risultato del VERO AMORE...
quando ami davvero, quando davanti a te trovi chiaramente l'altra parte di te,
ti accorgi che la passione vive eternamente come tutti gli altri sentimenti...
non è effimera e fugace...arde , arde e arde ancora..senza mai abbandonare l'amore.
credo che sia
il non poter liberare questa passione
la cosa che fà più male
il mio cuore vive ora nella consapevolezza di aver trovato
chi AMARE
con tutto se stesso,
la mia anima
sà di essere eterna ..
ora che ha trovato il suo custode,
ora che è al sicuro..
e adesso,
è questo corpo a soffrire,
come un poeta dannato ..
come uno scultore difronte ad un blocco di marmo,
esso vede la meravigliosa creazione che dentro alla pietra già vive,
eppure la vita gli dice che....
può usare solo le sue nude mani per potererlo scolpire.
ed io mi ritrovo a sentire un potere immenso...
dentro di me collego
cielo e terra
e ancora il desiderio s' innalza all'infinito,
e l'unica cosa che posso fare?
trattenere, sentire e trattenere ancora...
mi chiedo quanta capacità, quanto coraggio avrà il mio corpo...
nel riuscire ad attendere il suo "essere libero",
nel riuscire ad esaudire il desiderio di
AMARTI
DI DONARSI
A TE.
Poeta dannato che soffre e si tormenta,
RispondiEliminaPoeta dannato dal destino, poeta che ogni giorno si domanda il perchè di questo, ma che forse ha trovato anche una risposta....
solo una risposta io conosco..
RispondiEliminaconosco solo:" l'amarti"...
nonostante tutto...
senza rinnegare nulla..
e continuerò il cammino verso questa lucente verità.